Parco della Maremma, inaugurato il percorso sensoriale a Bocca d'Ombrone
Come riporta GrossetoNotizie, è stato aperto un tratto accessibile e sensoriale dell'itinerario A7, pensato anche per persone ipovedenti.

- Inaugurato il percorso accessibile nella parte terminale dell'itinerario A7 'Bocca d'Ombrone'
- Realizzati pannelli sensoriali tridimensionali con il contributo dell'Unione italiana ciechi e ipovedenti di Grosseto
- Intervento cofinanziato dalla Regione Toscana nell'ambito del progetto Interreg CamBioVia-Pro
Come riporta GrossetoNotizie, è stato inaugurato questa mattina nel Parco della Maremma un nuovo percorso accessibile e sensoriale, realizzato nella parte terminale dell'itinerario A7 "Bocca d'Ombrone". L'intervento consente di percorrere l'area attraverso l'esperienza dei suoni della natura e offre a persone ipovedenti la possibilità di scoprire il territorio grazie a specifici pannelli sensoriali.
Il progetto, curato dall'architetto Fabrizio Rabai, è stato cofinanziato dalla Regione Toscana nell'ambito del programma Interreg Italia-Francia Marittimo 2021-2027, attraverso l'iniziativa CamBioVia-Pro dedicata alla tutela della biodiversità e allo sviluppo economico sostenibile delle comunità rurali.
Il tratto era stato danneggiato da alcune mareggiate che negli anni scorsi avevano reso inaccessibile anche il capanno sensoriale della zona, oggi restituito alla fruizione. Un ruolo importante nella realizzazione dei pannelli informativi su flora e fauna dell'area è stato svolto dalla sezione di Grosseto dell'Unione italiana ciechi e ipovedenti, che ha contribuito con la propria competenza tecnica, permettendo inoltre di orientarsi lungo il camminamento tramite una fascia metallica guida.
All'interno del capanno è stata inoltre collocata una targa dedicata a una ricercatrice scomparsa lo scorso anno, che amava particolarmente il Parco della Maremma: familiari e amici hanno finanziato la targa, l'acquisto di panche e appendiabiti per l'uso didattico da parte delle scuole, e di due cannocchiali per l'osservazione dell'avifauna.
L'area interessata comprende la foce del fiume Ombrone, le zone umide riconosciute dalla Convenzione di Ramsar e i pascoli dell'allevamento brado, all'interno dei siti Natura 2000 del Parco.
Fonte: GrossetoNotizie
